Dove dormire a Vicenza: villa Valmarana ai nani

 

Appartamento ricavato nella Foresteria di villa Valmarana "ai nani" di VIcenza. Foto dal sito ufficiale della villa
Appartamento ricavato nella Foresteria di villa Valmarana “ai nani” di VIcenza. Foto dal sito ufficiale della villa

Se siete abituati a pianificare i vostri viaggi in autonomia, la scelta del luogo in cui dormire è, a mio parere, uno dei punti cardine nell’organizzazione della vostra vacanza.

Mi capita spesso, quando sono contattata per la visita guidata di Vicenza, che mi si chiedano consigli o suggerimenti sui luoghi in cui dormire. C’è chi punta tutto sul prezzo, chi predilige gli hotel in posizione centrale, chi invece non ha problemi a prendere l’auto per raggiungere la città e poi ci sono i miei turisti preferiti: quelli che non cercano un semplice hotel ma un’esperienza da vivere in ogni singolo istante.

Il mio articolo si rivolge soprattutto a questi ultimi, ai quali mi sento di suggerire villa Valmarana ai nani, resa famosa in tutto il mondo dagli affreschi di G.B. e G.D. Tiepolo.

Non tutti sanno che, al di là della classica visita a Palazzina e Foresteria, c’è anche la possibilità di soggiornare in questa meravigliosa dimora carica di storia e immersa in una invidiabile posizione a pochi minuti dal centro storico di Vicenza.

Se vi attira l’idea di rendere il vostro viaggio un’esperienza indimenticabile, continuate a leggere l’articolo, ci vorranno solo pochi minuti. 🙂

Dove dormire a Vicenza: la Palazzina di villa Valmarana ai nani

Appartamento ricavato nella Foresteria di villa Valmarana "ai nani" con vista sulla Palazzina. Foto dal sito ufficiale della villa.
Appartamento ricavato nella Foresteria di villa Valmarana “ai nani” con vista sulla Palazzina. Foto dal sito ufficiale della villa.

Villa Diedo, il bel dado a trafori dal diadema di statue, saliva biancastro, con i trafori tutti accesi, sopra le due terrazze brune di gente, verso un caos fosco di nuvole senza luna, simile nel suo culminare a un alto, enorme fiore del poggio.

(Da Antonio Fogazzaro, “Piccolo Mondo Moderno”)

Ecco come Antonio Fogazzaro descrisse in modo mirabile la Palazzina di villa Valmarana ai nani. Non tutti sanno che lo scrittore vicentino ebbe il privilegio di vivere in villa, dal momento che era sposato con Margherita Valmarana, e proprio qui ambientò il romanzo “Piccolo Mondo Moderno”, secondo in ordine cronologico nell’ambito della tetralogia iniziata con il più celebre “Piccolo Mondo Antico” e proseguita poi con “Il Santo” e “Leila”.

Piccolo Mondo Moderno” racconta le vicende di Pietro Maironi, figlio dei protagonisti di “Piccolo Mondo Antico”, in una località di provincia mai nominata ma chiaramente identificabile con Vicenza, città natale dell’autore.

Ecco un passo in cui Fogazzaro allude in modo più o meno esplicito agli affreschi della villa:

Le fiamme della luce elettrica brillarono nella sala grande e nelle quattro minori che la inquadrano, pure dipinte a buon fresco dal Tiepolo in onore di Omero, di Virgilio, dell’Ariosto e del Tasso. Apparvero per le pareti i grandi corpi viventi degli eroi, superbi nelle armonie del moto e del riposo; apparvero facce plebee di principi dai manti pomposi, nudità carnose e calde di principesse villane, i colonnati di Aulide, le logge di Cartagine, le tende achee, gli scogli dell’isola di Calipso e delle Ebude, sfondi nebulosi di cielo e di mare”

(Da Antonio Fogazzaro, “Piccolo Mondo Moderno”)

Stanza del "Sacrificio di Ifigenia" nella Palazzina di villa Valmarana "ai nani". Affreschi di G.B. Tiepolo
Stanza del “Sacrificio di Ifigenia” nella Palazzina di villa Valmarana “ai nani”. Affreschi di G.B. Tiepolo

Una delle cose che più amo di questo luogo sono le foto di famiglia che si trovano un po’ ovunque (c’è anche il nostro Fogazzaro) e che fanno percepire la villa non come un freddo museo senz’anima ma come un luogo denso di vita vissuta che ha avuto la fortuna di incappare nel genio di Tiepolo.

E proprio là in cima, sotto il diadema di statue al secondo piano della Palazzina, sono state ricavate due suites dai nomi evocativi: suite di Achille e suite di Ifigenia. Il riferimento all’opera tiepolesca è palese: infatti, il salone passante del primo piano è tutto dedicato al sacrificio di Ifigenia, la bella figlia di Agamennone della quale la dea Diana richiede il sacrificio per agevolare la partenza della flotta greca verso Troia.

Al momento non è possibile soggiornare nelle due suites, resta comunque notevole il lavoro di restauro e valorizzazione realizzato per rendere vivo e fruibile uno spazio che è sempre stato parte integrante della villa.

Per ulteriori info sull’ospitalità in Palazzina, clicca qui

Dove dormire a Vicenza: la Foresteria di villa Valmarana ai nani

Appartamento ricavato nella Foresteria di villa Valmarana "ai nani" di Vicenza. Foto dal sito ufficiale della villa
Appartamento ricavato nella Foresteria di villa Valmarana “ai nani” di Vicenza. Foto dal sito ufficiale della villa

Lo spazio sopra la Foresteria, un tempo utilizzato come granaio è stato sapientemente recuperato e trasformato in uno spazioso appartamento che oggi può ospitare fino a sette persone.

Fa un certo effetto pensare che la villa è stata visitata, negli ultimi tre secoli, da personaggi veramente illustri e di spessore. La villa conserva anche un prezioso libro che raccoglie le firme di importanti ospiti che si sono soffermati qui per ammirare gli affreschi dei Tiepolo e godere dell’ospitalità della famiglia Valmarana. Tra essi ricordiamo la Regina Madre di Inghilterra, il re del Belgio Alberto II con la moglie Paola, i reali di Olanda, Svezia e Danimarca, Salvator Dalì, Peggy Guggenheim, Cesare Pavese, Frank Sinatra, Luchino Visconti e molti altri ancora.

Ecco come lo stesso Goethe racconta le sue impressioni dopo la visita a villa Valmarana ai nani il 24 settembre 1784:

Oggi ho visitato la villa Valmarana, che il Tiepolo ha decorato lasciando libero campo a tutte le sue virtù e I suoi difetti, Lo stile sublime non gli è riuscito come il naturale, ma in questo vi sono cose deliziose. Come decoratore in generale è pieno di festosità e di bravura.

(Da J.W. Goethe, “Viaggio in Italia”)

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Dove dormire a Vicenza: la Cappella della Rotonda

Villa Rotonda di Andrea Palladio vista dalla cappella oggi proprietà di villa Valmarana "ai nani". Foto dal sito ufficiale della villa
Villa Rotonda di Andrea Palladio vista dalla cappella oggi proprietà di villa Valmarana “ai nani”. Foto dal sito ufficiale della villa

Davanti alle scuderie di villa Valmarana ai nani, per anni utilizzate come studio personale dall’architetto Carlo Scarpa, si apre un cancelletto che conduce nella parte più intima e segreta della struttura: l’immenso parco che, con il suo verde avvolgente, abbraccia tutto il complesso di villa Valmarana “ai nani”

Proprio sul finire della proprietà, si trova una chiesetta che in origine era la cappella gentilizia di villa Rotonda. Questo spiega perché sulla facciata spicca la capretta rampante, simbolo nobiliare della famiglia Capra.

Oggi la cappella ha cambiato veste ed è stata rinnovata per mantenere la sua funzione di utilità nel complesso di villa Valmarana ai nani. Infatti, dopo un importante restauro, l’edificio è oggi utilizzato come location per eventi, dai matrimoni alle feste di laurea, dalle cene aziendali ai meeting formativi senza dimenticare le cooking class con apprezzati chef riconosciuti a livello internazionale.

E non finisce qui, perché la cosa più interessante è che la Cappella è stata dotata di quattro posti letto che permettono di vivere un’esperienza unica, letteralmente sospesi (grazie ad un soppalco) in un edificio pregno di storia tra le opere di due geni dell’architettura e della pittura: Andrea Palladio e G.B. Tiepolo.

Posti letto ricavati grazie ad un soppalco nella Cappella della Rotonda.
Posti letto ricavati grazie ad un soppalco nella Cappella della Rotonda.

 

Zona giorno all'interno della Cappella della Rotonda, oggi sconsacrata.
Zona giorni all’interno della Cappella della Rotonda, oggi sconsacrata.

 

Per organizzare eventi o soggiornare nella Cappella della Rotonda, clicca qui

Se invece volete saperne di più sugli affreschi di villa Valmarana ai nani, potrebbero interessarvi questi articoli:

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Ville Venete vicino a Vicenza: la Rotonda e villa Valmarana “ai nani”

Naturalmente resto a disposizione per organizzare la vostra visita guidata dal vivo in modo da poter “respirare” il genio di Tiepolo, che qui raggiunge uno degli apici della pittura veneta del settecento.

Conoscete già la villa? Cosa ne pensate? Scrivetemelo nei commenti… 🙂

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