GIAMBATTISTA TIEPOLO A VICENZA

Chi era Giambattista Tiepolo?

Autoritratto di G.B. Tiepolo. Photo dal web

Autoritratto di G.B. Tiepolo. Photo dal web

Troppo riduttivo definirlo semplicemente un pittore. Stiamo parlando di uno dei più grandi artisti del Settecento veneziano, autore di meravigliosi affreschi, disegni ed incisioni. Ancora oggi, a distanza di secoli, nessuno può restare insensibile alla regalità dei suoi personaggi che fluttuano in cieli rosati dandola sensazione di sfondare le pareti e di catapultarci in una dimensione onirica.

Il 27 marzo 1770 Giambattista Tiepolo morì a Madrid all’età di 74 anni.

Per rendere onore ad uno dei più grandi pittori del Settecento veneziano, scomparso esattamente 250 anni fa, Vicenza e la sua provincia hanno in programma un intero anno dedicato alle opere del grande artista veneziano.

Il progetto, denominato Tiepolo250, riunisce cinque siti della provincia di Vicenza con un biglietto unico valido fino a maggio 2021 che permette di godersi le opere tiepolesche in tutta tranquillità e a più riprese.

Nato a Venezia nel 1696, Giambattista venne chiamato a più riprese a lavorare nelle sontuose dimore dei nobili vicentini, non a caso la provincia di Vicenza conserva opere eccezionali dell’artista veneziano.

Da dove iniziare? Io suggerisco di procedere in ordine cronologico, per poter cogliere l’evoluzione dello stile del pittore.

Vediamo allora un possibile itinerario di visita.

VILLA LOSCHI ZILERI MOTTERLE A MONTEVIALE

Soffitto affrescato da G.B. Tiepolo a villa Loschi Zileri Motterle (VI)

Soffitto affrescato da G.B. Tiepolo a villa Loschi Zileri Motterle (VI)

Siamo a Monteviale, appena fuori Vicenza, dove sorge villa Loschi Zileri Motterle.

La famiglia Loschi fu una delle più potenti famiglie nobiliari presenti nel vicentino fin dal XII secolo. Nel 1436 con un atto di permuta entrarono in possesso di un’ampia porzione di terreno fino a quel momento appartenuta al monastero benedettino di S. Felice.

La prosperità della famiglia fu offuscata solo da un’ombra che, con il passare del tempo, diventò sempre più difficile da digerire: la Serenissima si rifiutò, a varie riprese, di concedere loro il titolo nobiliare, impedendo addirittura ai Loschi di laurearsi in giurisprudenza all’università di Padova, titolo preferenziale per accedere al Libro d’Oro.

Il Tempo scopre la Verità, G.B. Tiepolo a villa Loschi Zileri Motterle (VI)

Il Tempo scopre la Verità, G.B. Tiepolo a villa Loschi Zileri Motterle (VI)

Ma nel 1729 arrivò la svolta: grazie alla perseveranza di Nicolò Loschi, la famiglia venne accolta tra la nobiltà veneziana. Per celebrare il risultato, raggiunto dopo secoli di perseveranza, Nicolò investì nella riqualificazione degli ambienti della villa rivolgendosi ad un’artista emergente, allora non particolarmente noto: Giambattista Tiepolo. Ecco quindi che questo ciclo si configura come il trionfo della famiglia che, grazie al proprio impegno profuso in decenni, raggiunge l’obiettivo prefissato.

VILLA CORDELLINA LOMBARDI A MONTECCHIO MAGGIORE

villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore (VI)

villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore (VI)

 

Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore (VI)

Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore (VI)

Dopo la splendida performance realizzata da Giambattista Tiepolo per i Loschi, la carriera del pittore veneziano fu in netta ascesa. Conteso dalle più importanti corti europee, nel 1734 rifiutò di lavorare nel palazzo del re di Svezia a Stoccolma perché, a suo dire, non era pagato abbastanza.

Pochi anni dopo, venne ingaggiato dall’avvocato Carlo Cordellina per affrescare l’omonima villa a Montecchio Maggiore.

Costruita dall’architetto veneziano Giorgio Massari, che si ispira all’architettura palladiana, la villa è decorata nel salone centrale con scene ispirate alla vita di Scipione l’Africano e Alessandro Magno.

VILLA VALMARANA AI NANI A VICENZA

"Sacrificio di Ifigenia" di G.B. Tiepolo, villa Valmarana ai nani (VI)

“Sacrificio di Ifigenia” di G.B. Tiepolo, villa Valmarana ai nani (VI)

"Addio di Rinaldo ad Armida", G.B. Tiepolo a villa Valmarana ai nani (VI)

“Addio di Rinaldo ad Armida”, G.B. Tiepolo a villa Valmarana ai nani (VI)

 

Negli anni ’40 e ’50 del XVIII secolo Giambattista è sempre più impegnato, con i figli Giandomenico e Lorenzo, a soddisfare le richieste di committenti italiani e stranieri.

Reduce dalla decorazione alla reggia di Würzburg realizzata per il principe Karl Philipp von Greiffenklau, nel 1757 l’artista è chiamato da Giustino Valmarana per affrescare la sua villa di Vicenza.

Essendo il committente un grande appassionato di letteratura, ecco che le pareti della villa si popolarono di personaggi ispirati ai poemi dell’epica classica (Iliade di Omero e l’Eneide di Virgilio) oppure alla letteratura italiana del XVI secolo (Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e la Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso).

Una delle scene più famose resta l’addio di Rinaldo ad Armida, dove la maga sembra vestire i panni di un soprano che, con la bocca appena dischiusa, canta tutto il suo dolore per la perdita dell’amato.

IL PALLADIO MUSEUM E PALAZZO CHIERICATI

"Immacolata concezione" di G.B. Tiepolo presso la pinacoteca di palazzo Chiericati (VI)

“Immacolata concezione” di G.B. Tiepolo presso la pinacoteca di palazzo Chiericati (VI)

Terminata la visita a villa Valmarana “ai nani”, il viaggio sulle orme di Tiepolo può proseguire nel centro storico di Vicenza dove, all’interno di architetture palladiane, si celano altre opere dell’artista veneziano.

Palazzo Chiericati, progettato da Andrea Palladio nel 1550, oggi è la Pinacoteca della città di Vicenza, che accoglie una ricca collezione di opere di pittura veneta tra cui “L’immacolata concezione” di G.B. Tiepolo.

A pochi passi dalla pinacoteca, un altro palazzo palladiano, il Barbaran Da Porto, ospita gli affreschi realizzati da G.B. Tiepolo per palazzo Valmarana Franco fortunatamente strappati durante la seconda guerra mondiale e quindi messi in salvo dalla furia dei bombardamenti anglo-americani.

Che altro dire? Non vi resta che prendere in mano un calendario e pianificare la vostra visita a Vicenza. Naturalmente, se lo vorrete, vi posso accompagnare nel magico mondo di G.B. Tiepolo e nella società veneta del XVIII secolo.

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