{"id":3194,"date":"2022-12-23T10:59:23","date_gmt":"2022-12-23T10:59:23","guid":{"rendered":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/?page_id=3194"},"modified":"2022-12-23T14:10:55","modified_gmt":"2022-12-23T14:10:55","slug":"gli-egizi-in-mostra-a-vicenza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/gli-egizi-in-mostra-a-vicenza\/","title":{"rendered":"Gli Egizi in mostra a Vicenza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">&#8220;I creatori dell&#8217;Egitto Eterno: scribi, artigiani e operai al servizio del faraone&#8221;<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_3206\" aria-describedby=\"caption-attachment-3206\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3206 size-medium\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/15.-stele-con-amhenotep-I-e-ahmose-nefertari-min-200x300.jpg\" alt=\"Stele con Amenhotep I e Ahmose Nefertari. Museo Egizio, Torino\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/15.-stele-con-amhenotep-I-e-ahmose-nefertari-min-200x300.jpg 200w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/15.-stele-con-amhenotep-I-e-ahmose-nefertari-min-683x1024.jpg 683w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/15.-stele-con-amhenotep-I-e-ahmose-nefertari-min-768x1152.jpg 768w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/15.-stele-con-amhenotep-I-e-ahmose-nefertari-min-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3206\" class=\"wp-caption-text\">Stele con Amenhotep I e Ahmose Nefertari. Museo Egizio, Torino<\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Dal 22 dicembre 2022 al 07 maggio 2023, chi varcher\u00e0 la soglia della <strong>Basilica Palladiana<\/strong> di Vicenza sar\u00e0\u00a0 \u00a0 \u00a0catapultato nella Tebe egiziana del Nuovo Regno, circa 1500 anni prima della nascita di Cristo.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0 La mostra <em>\u201cI creatori dell\u2019Egitto Eterno: scribi, artigiani e operai al servizio del faraone\u201d<\/em> \u00e8 curata da Corinna\u00a0 \u00a0 \u00a0 Rossi, C\u00e9dric Gobeil e Paolo Marini con il coordinamento di Christian Greco, direttore del <strong>Museo Egizio di\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Torino<\/strong>. E proprio dal capoluogo piemontese arrivano i pezzi in esposizione: oltre 180 tra papiri, tombe,\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 sarcofagi, <em>ostrakoa<\/em> e oggetti di uso quotidiano, a cui vanno aggiunti 20 reperti provenienti dal Louvre.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0 Il visitatore che entra nel salone della Basilica Palladiana \u00e8 accolto da uno spazio in penombra, dove la vista\u00a0 \u00a0 riesce faticosamente a farsi strada fino ad intravvedere la struttura del \u201cCubo\u201d, un insieme di pannelli neri\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 modulari componibili che vengono utilizzati per le varie mostre in modo sempre diverso, evitando l&#8217;enorme\u00a0 \u00a0 \u00a0 spreco economico e materiale di disfarsi dei singoli allestimenti al termine di ogni esposizione. Un sistema\u00a0 \u00a0 \u00a0virtuoso che ha permesso al Comune di Vicenza di risparmiare notevolmente negli ultimi anni e che si richiude, appunto, a <em>cubo<\/em> quando il salone non accoglie nessuna mostra, permettendo di ammirare la struttura architettonica della Basilica.<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma che taglio si pu\u00f2 dare ad una mostra sull\u2019Antico Egitto allestita in un salone del XVI secolo? <\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">I curatori hanno pensato di creare un <i>continuum<\/i> ideale con l\u2019ultima esposizione ospitata in Basilica l\u2019anno scorso (<em>\u201cLa Fabbrica del Rinascimento. Processi creativi, mercato e produzione a Vicenza, n.d.r.<\/em>), che si soffermava sulle maestranze (architetti, pittori, scultori, etc&#8230;) che cambiarono radicalmente il volto di Vicenza nella seconda met\u00e0 del XVI secolo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ecco quindi che, anche in questo caso, il filo conduttore sar\u00e0 l\u2019attivit\u00e0 produttiva di operai, pittori, scalpellini al servizio del Faraone per costruire la Valle dei Re e delle Regine, rendendo immortali i loro sovrani.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Grazie ad un video collocato in ingresso, il visitatore compie un salto temporale e spaziale dalla Vicenza di oggi al villaggio di <strong>Deir El- Medina<\/strong> del XVI secolo avanti Cristo. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Enormi striscioni con scritte in <strong>geroglifico<\/strong> pendono idealmente dal tetto ligneo a carena di nave rovesciata della Basilica Palladiana e fungono da <strong>segnalibri giganti<\/strong> che ci permettono di dividere verticalmente gli spazi e i temi dell\u2019esposizione. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Si inizia dalla religiosit\u00e0 degli uomini e donne che abitavano a Deir- El- Medina, un vero e proprio <strong>villaggio operaio<\/strong> dove vivevano 120 famiglie. Ebbene, in quali d\u00e8i credevano queste persone? Quali erano le loro paure? Che rapporto avevano con il divino? Per rispondere a queste domande, ci vengono in aiuto le statue colossali in granito del tempio di Karnak.<\/span><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_3200\" aria-describedby=\"caption-attachment-3200\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3200 size-medium\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/sarcofago-min-200x300.jpg\" alt=\"Sarcofago di Khonsuirdis. Museo Egizio, Torino\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/sarcofago-min-200x300.jpg 200w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/sarcofago-min-683x1024.jpg 683w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/sarcofago-min-768x1152.jpg 768w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/sarcofago-min-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3200\" class=\"wp-caption-text\">Sarcofago di Khonsuirdis. Museo Egizio, Torino<\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\" data-wp-editing=\"1\">Proseguendo, un\u2019installazione multimediale ci conduce nel villaggio di Deir-el- Medina, una citt\u00e0 operaia <i>ante litteram<\/i>, dove tutte le strutture abitative erano uguali e i dipendenti, non schiavi ma lavoratori stipendiati dal Faraone, vivevano con le loro famiglie. Gente molto colta (il 40% di loro era alfabetizzato, contro il 2% medio dell\u2019Egitto in quegli anni) che, per nostra fortuna, ha lasciato molte testimonianze scritte.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\" data-wp-editing=\"1\"> In questa sezione \u00e8 possibile entrare in contatto con gli <strong>strumenti di lavoro<\/strong> degli operai: mazzette, punteruoli, tavolozze da pittore, lampade ad olio per illuminare le pareti nella parte pi\u00f9 interna delle tombe. Una vita trascorsa nel ventre della montagna, al buio, per condurre il Faraone verso la luce.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019ultima parte della mostra \u00e8 dedicata alla <i>Citt\u00e0 dei Morti, <\/i>qui sono alloggiati <strong>sarcofagi<\/strong> di varia foggia e la mummia di TA-RIRI, una signora vissuta nel VII secolo a.C. Quando vi troverete davanti al suo corpo, tenete a mente le parole di Christian Greco:<\/span><\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Non dimentichiamo che di fronte a noi abbiamo una persona e la dobbiamo trattare con il dovuto rispetto, capendo quale era stato il costo e l\u2019energia profusa perch\u00e9 il suo corpo potesse essere preservato per sempre. Noi oggi possiamo ancora fare qualcosa per lei: se ci ricorderemo il nome TA-RIRI [proviamo a ripeterlo insieme: TA-RIRI] faremo in modo che lei non venga dimenticata e che il suo nome venga pronunciato, come ci dice un inno tebano, nelle labbra di tutti i bambini del villaggio e poi ancora e ancora, di modo che questa donna viva per sempre\u201d.<\/i><\/span><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se volete essere accompagnati nella scoperta dell&#8217;antica Deir el- Medina, non esitate a contattarmi: sar\u00f2 felice di intraprendere con voi questo viaggio nel tempo. \ud83d\ude42<\/span><\/span><\/p>\n<p>Info: chiara.pesavento77@gmail.com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;I creatori dell&#8217;Egitto Eterno: scribi, artigiani e operai al servizio del faraone&#8221; &nbsp; \u00a0Dal 22 dicembre 2022 al 07 maggio 2023, chi varcher\u00e0 la soglia della Basilica Palladiana di Vicenza sar\u00e0\u00a0 \u00a0 \u00a0catapultato nella Tebe egiziana del Nuovo Regno, circa 1500 anni prima della nascita di Cristo.\u00a0 \u00a0 La mostra \u201cI creatori dell\u2019Egitto Eterno: scribi,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3203,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-3194","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3194"}],"collection":[{"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3194"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3216,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3194\/revisions\/3216"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}