{"id":2673,"date":"2021-02-04T09:58:23","date_gmt":"2021-02-04T09:58:23","guid":{"rendered":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/?p=2673"},"modified":"2021-03-16T09:13:16","modified_gmt":"2021-03-16T09:13:16","slug":"dante-alighieri-9-modi-di-dire-derivati-dalla-divina-commedia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/dante-alighieri-9-modi-di-dire-derivati-dalla-divina-commedia\/","title":{"rendered":"Dante Alighieri: 9 modi di dire derivati dalla Divina Commedia"},"content":{"rendered":"<h1 align=\"center\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>Dante Alighieri: <\/b><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>9 modi di dire derivati dalla Divina Commedia<\/b><\/span><\/h1>\n<figure id=\"attachment_2680\" aria-describedby=\"caption-attachment-2680\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2680 size-medium\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/dante-in-esilio-domenico-petterlin-300x225.jpg\" alt=\"&quot;Dante in esilio&quot;, Domenico Petterlin, Pinacoteca di palazzo Chiericati (VI)\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/dante-in-esilio-domenico-petterlin-300x225.jpg 300w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/dante-in-esilio-domenico-petterlin.jpg 473w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2680\" class=\"wp-caption-text\">Dante in esilio&#8221;, Domenico Petterlin, Pinacoteca di palazzo Chiericati (VI). Foto dal web<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Da qualche settimana siamo ufficialmente entrati nelle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante (1321- 2021) e, vedendo in rete che molti si dilettano nel citare versi del Sommo Poeta, \u00e8 venuta voglia anche a me di riprendere in mano la mia vecchia Divina Commedia e di rileggermi uno dei libri pi\u00f9 importanti nella storia della letteratura italiana ed internazionale.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Dante, si sa, \u00e8 considerato il padre della lingua italiana, ed \u00e8 bello vedere che molte ideazioni poetiche del poeta fiorentino sono entrate nel nostro vocabolario corrente. Ho quindi deciso di ripercorrere la Commedia da questo insolito punto di vista.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Iniziamo quindi questo viaggio e vediamo cosa ci ha lasciato in eredit\u00e0 il padre di tutti gli italiani.<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b><i>1.Tra color che son sospesi<\/i><\/b><\/span><\/h2>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Andiamo in ordine cronologico e ripercorriamo i primi canti dell\u2019Inferno.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Dante \u00e8 all\u2019inizio del suo viaggio ultraterreno e, dopo l\u2019entusiasmo iniziale, viene colto da profondi dubbi ed incertezze. Ricorda che un viaggio del genere era gi\u00e0 stato condotto da Enea e da San Paolo, anche se con scopi ben diversi: infatti, se il viaggio di Enea era funzionale alla fondazione di Roma, san Paolo comp\u00ec questa impresa per rafforzare la fede cristiana delle origini, molto bisognosa di conferme.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">E Dante? Nel suo caso, qual \u00e8 lo scopo del viaggio?<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><strong>Virgilio<\/strong> percepisce l\u2019esitazione del poeta e lo rincuora: non \u00e8 il momento di essere vili, l\u2019impresa sar\u00e0 difficile, ma \u00e8 assolutamente necessaria. Lo stesso Virgilio, collocato nel limbo, era stato spinto al viaggio da <strong>Beatrice<\/strong>, scesa appositamente dal Paradiso per investirlo del ruolo di guida nei confronti di Dante, altrimenti condannato alla perdizione.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Dice Virgilio:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Io era tra color che son sospesi,<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>e donna mi chiam\u00f2 beata e bella,<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>tal che di comandare io la richiesi.<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">(Inferno, canto II vv. 52-54)<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">L\u2019espressione, molto comune, \u00e8 usata oggi per indicare uno stato di <strong>sospensione temporale<\/strong>, di attesa, che nel poema \u00e8 riferito al Limbo, dove Dante colloca le anime dei morti non battezzati e degli uomini virtuosi vissuti prima di Cristo. Tra questi ultimi c\u2019\u00e8 anche Virgilio, che visse tra il 70 e il 19 a.C. e quindi mor\u00ec prima di assistere alla nascita di Cristo.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>2. <i>Lasciate ogni speranza, voi ch\u2019intrate<\/i><\/b><\/span><\/h3>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Dante e Virgilio si trovano davanti alla porta dell\u2019Inferno. Ecco il famoso incipit del III canto:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Per me si va ne la citt\u00e0 dolente<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>per me si va ne l\u2019etterno dolore,<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>per me si va tra la perduta gente [\u2026]<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Lasciate ogni speranza, voi ch\u2019intrate<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">(Inferno, canto III vv. 1- 3 e 9)<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">La frase, famosissima, si usa oggi in modo scherzoso quando ci si appresta a varcare una soglia o ad iniziare un <strong>percorso difficile e irto di ostacoli.<\/strong> Per anni \u00e8 stata in uso l\u2019abitudine di appendere un cartello con questa scritta sulla porta dei licei per incutere un timore reverenziale alle povere matricole.<\/span><\/p>\n<h4 align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i><b>3. Sanza infamia e sanza lodo<\/b><\/i><\/span><\/h4>\n<figure id=\"attachment_2677\" aria-describedby=\"caption-attachment-2677\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2677 size-medium\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Illustrazione-della-prima-parte-del-canto-III-dove-sono-puniti-gli-ignavi-Primo-della-Quercia-XV-secolo-300x132.jpg\" alt=\"Illustrazione della prima parte del canto III dove sono puniti gli ignavi, Primo della Quercia XV secolo\" width=\"300\" height=\"132\" srcset=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Illustrazione-della-prima-parte-del-canto-III-dove-sono-puniti-gli-ignavi-Primo-della-Quercia-XV-secolo-300x132.jpg 300w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Illustrazione-della-prima-parte-del-canto-III-dove-sono-puniti-gli-ignavi-Primo-della-Quercia-XV-secolo.jpg 310w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2677\" class=\"wp-caption-text\">Illustrazione della prima parte del canto III dove sono puniti gli ignavi, Primo della Quercia (XV secolo). Foto dal web<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Dante si trova ancora ai margini dell\u2019Inferno e qui incontra il p<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">ri<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">mo gruppo di dannati: <strong>gli ignavi<\/strong>, ovvero coloro che decisero di non schierarsi mai, di non prendere nessuna posizione, vollero ignorare ed essere ignorati. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Dalle parole del poeta emerge un profondo disprezzo nei confronti di queste persone che <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">probabilmente egli stesso aveva avuto modo di <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">conosc<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">ere<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"> in vita. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Mentre Dante port\u00f2 avanti le sue idee e pag\u00f2 caro il proprio comportamento con l\u2019esilio, gli ignavi scelsero la facile via dell\u2019ombra, della vita ai margini. Non \u00e8 casuale che si trovino anche ai margini dell\u2019Inferno e che <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">i<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"> loro volti non siano delineati: come furono nell\u2019ombra in vita, cos\u00ec sono condannati alla condizione dell\u2019escluso nel regno dei morti, <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">per l\u2019eternit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Ecco cosa risponde Virgilio quando Dante gli chiede chi siano quegli esclusi:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Ed elli a me: \u201cQuesto misero modo<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>tegnon l\u2019anime triste di coloro<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>che visser sanza \u2018nfamia e sanza lodo\u201d.<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">(Inferno, canto III vv. 34-36)<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Nel linguaggio comune, l\u2019espressione si usa per indicare <strong>persone mediocri<\/strong>, che non si sono distinte in nessun modo nella vita ma hanno preferito una posizione di comod<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">a <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">neutralit\u00e0 quando invece era necessaria una scelta.<\/span><\/p>\n<h5 align=\"left\"><b><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">4. <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Non ragionar di loro, ma guarda e passa<\/i><\/span><\/b><\/h5>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">L\u2019espressione \u00e8 sempre riferita agli ignavi, <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">dei quali si delinea a poco a poco la condanna. Queste persone in vita decisero di restare immobili ma ora, per la legge del contrappasso, sono costretti ad inseguire <\/span><strong><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">nudi e <\/span><\/strong><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><strong>di corsa<\/strong> un\u2019insegna senza riuscire mai a raggiungerla. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Sono inoltre punti da <strong>mosconi e vespe<\/strong>,\u00a0mentre vermi repellenti succhiano il sangue che esce dalle punture. <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">In sostanza sono condannati ad una <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">terribile e dolorosa <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">corsa perpetua per bilanciare <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">l\u2019altrettando terribile e deplorevole <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">immobilismo perseguito in vita.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Spiega inoltre Virgilio:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u201c<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Fama di loro il mondo esser non lassa;<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>misericordia e giustizia li sdegna:<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>non ragionar di loro, ma guarda e passa\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">(Inferno, III vv. 49-51)<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Il mondo dei vivi non conserva nessun ricordo di loro, \u00e8 come se non fossero mai esistiti. Sono respinti persino dalla misericordia e dalla giustizia divina, quindi meglio non perdere tempo a parlare di loro, il viaggio continua.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Il modo di dire \u00e8 usato frequentemente quando non si vuole perdere tempo a parlare o discutere di argomenti o di persone che non meritano la nostra attenzione.<\/span><\/p>\n<h6 align=\"left\"><b><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">5. <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Vuolsi cos\u00ec col\u00e0 dove si puote<\/i><\/span><\/b><\/h6>\n<figure id=\"attachment_2684\" aria-describedby=\"caption-attachment-2684\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2684 size-full\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/minosse.jpg\" alt=\"Rappresentazione di Minosse, mostro infernale\" width=\"300\" height=\"242\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2684\" class=\"wp-caption-text\">Rappresentazione di Minosse, mostro infernale. Foto dal web<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Dante segue il consiglio della sua guida e guarda altrove. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Poco pi\u00f9 avanti, una folla di anime si accalca sulle rive dell\u2019Acheronte, il fiume infernale preso in prestito dalla letteratura classica. Di l\u00ec a poco arriva Caronte <em>dagli occhi di fuoco<\/em>, che fa salire sulla barca le anime colpendo con il remo quelle che esitano. Il traghettatore infernale avverte che al di l\u00e0 del fiume troveranno solo tenebre, caldo e pene eterne.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Molto scenografica la scena in cui <strong>Caronte<\/strong> si accorge che Dante \u00e8 vivo perch\u00e9 il suo peso fa abbassare la barca: lui non \u00e8 un\u2019anima ma porta ancora con s\u00e9 il peso del suo corpo terreno. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Il traghettatore gli ordina di allontanarsi, in quanto quello non \u00e8 un posto per persone ancora in vita. Ma Virgilio interviene e lo ammonisce: <\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u201c<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Caron, non ti crucciare:<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>vuolsi cos\u00ec col\u00e0 dove si puote<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>ci\u00f2 che si vuole, e pi\u00f9 non dimandare\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">(Inferno, III vv. 94-96)<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">il viaggio \u00e8 voluto da Dio, \u00e8 quindi inutile che il traghettatore esprima sentenze inopportune. <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Cos\u00ec \u00e8 stato deciso (si vuole) l\u00e0 dove ogni volont\u00e0 \u00e8 realizzata, cio\u00e8 <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">in Paradiso, <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">dove risiede Dio.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">E\u2019 interessante notare che l<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">e stesse identiche parole saranno rivolte <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">d<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">a <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Virgilio a <\/span><strong><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Minosse<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u201c<i><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Perch\u00e9 pur gride?<\/span><\/i><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Non impedir lo suo fatale andare:<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>vuolsi cos\u00ec col\u00e0 dove si puote, e pi\u00f9 non dimandare\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">(Inferno, V vv. 21-24)<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">In entrambi i casi le parole di Virgilio hanno l\u2019effetto di rimettere al loro posto gli interlocutori infernali, che non possono comprendere il disegno divino e il compito assegnato a Dante. Meglio, quindi, che tacciano.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i><b>6. Amor, ch\u2019a nullo amato amar perdona<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_2687\" aria-describedby=\"caption-attachment-2687\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2687 size-medium\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/amos_cassioli_001_paolo_e_francesca_1870-300x225.jpg\" alt=\"&quot;Paolo e Francesca&quot; di Amos Cassioli, XVIII secolo\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/amos_cassioli_001_paolo_e_francesca_1870-300x225.jpg 300w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/amos_cassioli_001_paolo_e_francesca_1870-768x576.jpg 768w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/amos_cassioli_001_paolo_e_francesca_1870.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2687\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Paolo e Francesca&#8221; di Amos Cassioli, XVIII secolo. Foto dal web<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Dopo aver attraversato il Limbo, Dante e Virgilio varcano il secondo cerchio dell\u2019Inferno e incontrano le anime dei <strong>lussuriosi<\/strong>, coloro ci\u00f2 che violarono il sesto o il nono comandamento perch\u00e9 travolti dalla passione amorosa.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">L\u2019attenzione si ferma sui celeberrimi <strong>Paolo e Francesca<\/strong>, i cognati uccisi dal marito di lei, Gianciotto. Per la prima volta Dante sente il desiderio di parlare con le anime e chiede il permesso a Virgilio. Paolo e Francesca sono le uniche due anime a procedere accoppiate sospinte da un vento infernale e, su richiesta del poeta, gli si avvicinano per raccontare la loro storia. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">\u00c8 Francesca a parlare, la figlia di Guido da Polenta che spos\u00f2 Gianciotto Malatesta, signore di Rimini, zoppo e deforme. La donna si innamor\u00f2 del cognato Paolo e fu uccisa dal marito che li sorprese insieme.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Ecco come si giustifica Francesca:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\">\u201c<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Amor, ch\u2019a nullo amato amar perdona<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>mi prese del costui piacer s\u00ec forte,<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>che, come vedi, ancor non m\u2019abbandona\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">(Inferno, canto V, vv. 103-105)<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">L\u2019affermazione \u00e8 bellissima: secondo Francesca <strong>chi \u00e8 amato non pu\u00f2 non amare<\/strong>. Frase molto poetica, spesso presa in prestito dai bigliettini di una nota marca di cioccolatini e persino dal cantante Jovanotti nella famosa <em>Serenata Rap.<\/em><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Peccato che nella realt\u00e0 non accada proprio cos\u00ec, altrimenti non esisterebbe l&#8217;amore non corrisposto, ma l\u2019affermazione di Francesca ha lo scopo di giustificare il tradimento nei confronti del marito e quindi la <strong>fatalit\u00e0<\/strong> della sua riprovevole caduta.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">L\u2019espressione \u00e8 famosissima e viene ancora oggi rievocata per spiegare qualcosa di ineluttabile che sfugge alle logiche della ragione.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i><b>7. Capo ha cosa fatta<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Lasciamo i primi canti dell\u2019Inferno, quelli pi\u00f9 densi di modi di dire usati ancora oggi, e spostiamoci al XXVIII canto. Dante si trova nella nona bolgia, dove incontra i seminatori di discordie.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Si tratta di uno dei canti pi\u00f9 <strong>inquietanti<\/strong> del poema, dove Dante si rivela figlio del suo tempo e descrive in modo fin troppo cruento il carnaio in cui si divincolano alcuni dannati orrendamente mutilati. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">I versi sono utili per ricordare com\u2019era la giustizia all\u2019epoca di Dante, dove vigeva ancora la legge del taglione, dell\u2019<em>occhio per occhio e dente per dente,<\/em> dove i corpi dei colpevoli di qualche reato venivano<strong> mutilati<\/strong> in una o pi\u00f9 parti.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">All\u2019improvviso uno dei dannati, con entrambe le mani mozzate e grondanti sangue, si rivolge a Dante:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>E un ch\u2019avea l\u2019una e l\u2019altra man mozza,<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>levando i mocherin per l\u2019aura fosca,<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>s\u00ec che \u2018l sangue facea la faccia sozza,<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>grido: \u201cRicordera\u2019ti anche del Mosca,<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>che disse, lasso! \u201cCapo ha cosa fatta\u201d,<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>che fu mal seme per la gente tosca.<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">(Inferno, canto XXVIII vv. 103- 107)<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Il fatto riportato si riferisce alla faida originata dai contrasti tra gli Amidei e Buondelmonte de\u2019 Buondelmonti in seguito ad un perverso suggerimento di Mosca de\u2019 Lamberti, ovvero il personaggio che si rivolge a Dante.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">In breve: Buondelmonte non aveva mantenuto la promessa di sposare una Amidei e si era unito ad una Donati. Per punire l\u2019onta subita, Buondelmonte fu ucciso ai piedi del Ponte Vecchio nel 1215. Da allora si scaten\u00f2 una terribile guerra tra le due famiglie e i loro alleati che poi sfociarono in Toscana nelle lotte infinite tra guelfi e ghibellini.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Il significato del verso <\/span><em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">c<\/span><\/em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><em>apo ha cosa fatta<\/em> \u00e8 quindi che ogni azione compiuta porta ad un risultato, non sempre positivo, ma comunque <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">ineluttabile dopo il quale non \u00e8 pi\u00f9 possibile<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"> tornare indietro.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i><b>8. Il bel paese, l\u00e0 dove il s\u00ec risuona<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_2690\" aria-describedby=\"caption-attachment-2690\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2690 size-medium\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Illustrazione-di-inizio-XX-secolo-celebrante-la-lingua-del-si-con-limmagine-di-Dante-e-la-sua-famosa-frase-sovrapposta-al-tricolore-300x198.jpg\" alt=\"Illustrazione di inizio XX secolo celebrante la lingua del s\u00ec con l'immagine di Dante e la sua famosa frase sovrapposta al tricolore\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Illustrazione-di-inizio-XX-secolo-celebrante-la-lingua-del-si-con-limmagine-di-Dante-e-la-sua-famosa-frase-sovrapposta-al-tricolore-300x198.jpg 300w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Illustrazione-di-inizio-XX-secolo-celebrante-la-lingua-del-si-con-limmagine-di-Dante-e-la-sua-famosa-frase-sovrapposta-al-tricolore.jpg 310w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2690\" class=\"wp-caption-text\">Illustrazione di inizio XX secolo celebrante la lingua del s\u00ec con l&#8217;immagine di Dante e la sua famosa frase sovrapposta al tricolore. Foto dal web<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Il fatto di usare l\u2019espressione Bel Paese come sinonimo di Italia \u00e8 ormai noto a tutti e a ogni livello, nazionale o internazionale.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Tuttavia, pochi sanno che anche questa \u00e8 <strong>un\u2019invenzione dantesca<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Siamo nel XXXIII canto dell\u2019Inferno, nel IX cerchio, dove trovano posto i <strong>traditori della patria<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Qui si rievoca la terribile vicenda del conte <strong>Ugolino della Gherardesca<\/strong>, nobile pisano accusato in vita di tradimento nei confronti dei ghibellini e rinchiuso in una torre assieme ai figli Gaddo e Uguccione e ai nipoti Anselmuccio e Nino. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Dopo alcuni mesi di prigionia, la porta della torre venne inchiodata e i cinque furono condannati a morire di fame. La loro agonia dur\u00f2 6 giorni e Ugolino dovette subire lo strazio di assistere alla morte per stenti dei suoi cari.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Al termine del racconto di Ugolino, Dante si abbandona ad <strong>un\u2019invettiva<\/strong> nei confronti di Pisa per la terribile sorte riservata al conte e ai bambini: tanto odio nei riversato contro creature innocenti \u00e8 inconcepibile e merita una punizione adeguata. Persino le forze della natura dovrebbero attivarsi attraverso l\u2019Arno che, uscendo dal suo letto, dovrebbe cancellare ogni forma di vita a Pisa.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Ecco i versi:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Ahi Pisa, vituperio de le genti<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>del bel paese l\u00e0 dove \u2018l s\u00ec suona,<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>poi che i vicini a te punir son lenti,<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>muovasi la Capraia e la Gorgona,<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>e faccian siepe ad Arno in su la foce,<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>s\u00ec ch\u2019elli annieghi in te ogne persona!<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">(Inferno, canto XXXIII, vv. 79-84)<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Mi sembra giusto ricordare che, in un contesto meno drammatico, anche Francesco Petrarca nel suo Canzoniere aveva definito l\u2019Italia come \u201cBel Paese\u201d.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_2693\" aria-describedby=\"caption-attachment-2693\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2693 size-medium\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/bel-paese-fomaggio-300x300.jpg\" alt=\"Formaggio Belpaese. Foto dal web\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/bel-paese-fomaggio-300x300.jpg 300w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/bel-paese-fomaggio-150x150.jpg 150w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/bel-paese-fomaggio-350x350.jpg 350w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/bel-paese-fomaggio-250x250.jpg 250w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/bel-paese-fomaggio.jpg 360w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2693\" class=\"wp-caption-text\">Formaggio Belpaese. Foto dal web<\/figcaption><\/figure>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Il Bel Paese<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>ch\u2019Appennin parte e \u2018l mar circonda et l\u2019Alpe<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">(F. Petrarca, Canzoniere, CXLVI, vv. 13-14)<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Oggi l\u2019espressione \u00e8 usatissima, tanto da essere diventata il marchio di riviste, gruppi social, ma anche di un noto formaggio.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i><b>9. Sola soletta<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Concluso oramai il viaggio tra le pene dell\u2019 Inferno, Dante si accinge a scalare la montagna del Purgatorio. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Mentre il poeta cerca di divincolarsi dalla calca di dannati che richiede messe di suffragio, intravede l\u2019anima di <strong>Sordello da Goito<\/strong>, poeta mantovano. <\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Ma vedi l\u00e0 un\u2019anima che, posta<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>sola soletta, inverso noi riguarda:<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>quella ne \u2018nsegner\u00e0 la via pi\u00f9 tosta<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">(Purgatorio, canto VI, vv. 58-60)<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">L\u2019anima viene presentata avvolta nel silenzio, carica di <em>pathos<\/em> e depositaria di forti sentimenti. Non appena lol sconosciuto apprende che uno dei due pellegrini, Virgilio, \u00e8 mantovano, i due poeti si abbracciano pur non conoscendosi, uniti dalla comune cittadinanza.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Questo momento commovente induce per contrasto Dante ad <strong>un\u2019invettiva<\/strong> nei confronti dell\u2019Italia che investe senza giri di parole Firenze, l\u2019Italia, l\u2019Impero, la Chiesa. Il nostro paese \u00e8 ormai luogo di disunione, corruzione e disordine, per arrestare questo declino \u00e8 necessario intervenire al pi\u00f9 presto riedificando una nuova societ\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Ecco i famosissimi versi:<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2697 alignright\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/serva-italia-252x300.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/serva-italia-252x300.jpg 252w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/serva-italia-860x1024.jpg 860w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/serva-italia-768x914.jpg 768w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/serva-italia.jpg 1065w\" sizes=\"(max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Ahi serva Italia, di dolore ostello,<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>nave senza nocchiere in gran tempesta,<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>non donna di province, ma bordello!<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">(Purgatorio, canto VI, vv. 77-79)<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Per la sua situazione politica, l\u2019Italia di Dante \u00e8 come una nave sballottata nel bel mezzo di una tempesta, un luogo di infamia e degenerazione.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Non so voi, ma a me questi versi sembrano drammaticamente attuali\u2026.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Che ne dite? Lasciate un commento qui sotto&#8230; :- ) <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Qui si chiude la nostra carrellata sui modi di dire inventati da Dante e diventati immortali. Se invece vi interessa conoscere il rapporto tra Dante e Vicenza, potete contattarmi per un tour a tema.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dante Alighieri: 9 modi di dire derivati dalla Divina Commedia Da qualche settimana siamo ufficialmente entrati nelle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante (1321- 2021) e, vedendo in rete che molti si dilettano nel citare versi del Sommo Poeta, \u00e8 venuta voglia anche a me di riprendere in mano la mia vecchia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2680,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[23],"class_list":["post-2673","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-curiosita","tag-letteratura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2673"}],"collection":[{"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2673"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2673\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2703,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2673\/revisions\/2703"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}