{"id":2903,"date":"2021-03-31T09:03:13","date_gmt":"2021-03-31T09:03:13","guid":{"rendered":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/?p=2903"},"modified":"2021-04-09T06:49:42","modified_gmt":"2021-04-09T06:49:42","slug":"dante-alighieri-e-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/dante-alighieri-e-le-donne\/","title":{"rendered":"Dante Alighieri e le donne"},"content":{"rendered":"<h1 align=\"center\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Dante Alighieri e le donne<\/b><\/span><\/span><\/h1>\n<figure id=\"attachment_2904\" aria-describedby=\"caption-attachment-2904\" style=\"width: 217px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2904 size-full\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/bronzino-ritratto-allegorico-di-dante-alighieri-1532-firenze-collezione-privata.jpg\" alt=\"&quot;Ritratto allegorico di Dante Alighieri&quot;, Bronzino, 1532, Firenze, collezione privata. Foto dal web.\" width=\"217\" height=\"232\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2904\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Ritratto allegorico di Dante Alighieri&#8221;, Bronzino, 1532, Firenze, collezione privata. Foto dal web.<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quando si parla di Dante, viene spontaneo associargli un\u2019unica figura femminile: LA donna per eccellenza, colei che ha ispirato gran parte della sua produzione letteraria.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Avete capito di chi sto parlando, vero? Esatto, di Beatrice Portinari.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma cerchiamo di andare pi\u00f9 a fondo e di indagare nella <strong>vita privata del Sommo Poeta<\/strong>. L\u2019universo femminile in cui si muoveva Dante, infatti, era molto pi\u00f9 variegato e composto da una rosa di donne molto diverse tra di loro: dalla madre Bella alla matrigna Lapa, dalla moglie Gemma alla figlia Antonia.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma che ruolo hanno avuto queste donne nella vita di Dante? <\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se la cosa vi incuriosisce mettetevi comodi e prendetevi una manciata di minuti per leggere questo articolo.<\/span><\/span><\/p>\n<h2 align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Le donne di Dante Alighieri: la madre Bella<\/b><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il padre di Dante, Alighiero Alighieri, si spos\u00f2 due volte: la prima volta con Gabriella detta Bella, la seconda con Lapa, figlia del mercante Chiarissimo Cialuffi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dante non parl\u00f2 mai della sua infanzia e non accenn\u00f2 nemmeno alla morte della madre, avvenuta quando lui aveva circa otto anni. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Poco dopo, perder\u00e0 anche il padre. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non sappiamo nulla del Dante bambino, ma la cosa non ci deve stupire: i canoni della letteratura medievale vietavano di raccontare le esperienze infantili o i ricordi legati a quell\u2019et\u00e0. Per lo stesso motivo, Dante non accenna mai al rapporto con la madre, della quale abbiamo pochissime informazioni. Probabilmente era figlia del giudice Durante degli Abati, membro di un\u2019importante famiglia ghibellina residente nel quartiere di Porta San Pietro, lo stesso di Dante. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Come sappiamo, Dante proveniva da una famiglia guelfa, ma non era raro combinare matrimoni tra fazioni rivali per cercare di smorzare le contese politiche. Una curiosit\u00e0: il nome Dante \u00e8 il diminutivo di Durante, quindi il bambino sarebbe stato chiamato con lo stesso nome del nonno materno.<\/span><\/span><\/p>\n<h3 align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Le donne di Dante Alighieri: la sorella Tana<\/b><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Bella e Alighiero concepirono tre figli: Gaetana detta Tana, una seconda figlia della quale non conosciamo nulla, nemmeno il nome, e Dante. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tana, la primogenita, nacque intorno al 1260 e spos\u00f2 un ricco mercante, il ghibellino <strong>Lapo Riccomanni<\/strong>. Questo matrimonio segn\u00f2 un momento importante nella vita di Dante perch\u00e9 la famiglia del cognato, assieme alla famiglia d\u2019origine della moglie Gemma Donati, rappresenteranno una vera e proprio ancora di salvezza per il poeta durante i lunghi anni dell\u2019esilio. Saranno infatti le famiglie dei Donati e dei Riccomanni a tutelare e gestire il patrimonio di Dante durante la sua assenza e a provvedere al sostentamento di Gemma e dei figli.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quando Bella mor\u00ec, possiamo immaginare che sia stata proprio Tana, all\u2019epoca tredicenne, a prendersi cura di Dante bambino. <\/span><\/span><\/p>\n<h4 align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Le donne di Dante Alighieri: la moglie Gemma<\/b><\/span><\/span><\/h4>\n<figure id=\"attachment_2908\" aria-describedby=\"caption-attachment-2908\" style=\"width: 280px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2908 size-full\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Casa-Museo-di-dante-a-firenze.jpg\" alt=\"Casa- Museo di Dante a Firenze. Foto dal web.\" width=\"280\" height=\"180\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2908\" class=\"wp-caption-text\">Casa- Museo di Dante a Firenze. Foto dal web.<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il 09 febbraio 1277, quando Dante aveva circa dodici anni, venne sottoscritto davanti ad un notaio un atto pubblico con il quale Gemma Donati veniva promessa in sposa a Dante Alighieri. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La cosa che ci stupisce non \u00e8 il matrimonio combinato, ma il fatto che questo fosse il risultato ultimo di un lungo percorso iniziato quando gli sposi erano in tenera et\u00e0 e portato avanti negli anni. Il matrimonio vero e proprio sar\u00e0 celebrato sei anni pi\u00f9 tardi, quando i ragazzi avevano diciotto e quattordici anni.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Gemma e Dante vissero un matrimonio felice?<\/em> Non lo sappiamo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sicuramente non fu un matrimonio d\u2019amore, ma pu\u00f2 essere che i due sposi nel corso degli anni abbiamo sviluppato un sentimento di affetto e stima reciproca, cosa non rara all\u2019epoca. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dopo il colpo di stato del novembre 1301, i guelfi Neri proclamarono severe condanne nei confronti dei Bianchi, soprattutto tra quei membri della fazione che avevano ricoperto cariche politiche. Dante rientr\u00f2 tra questi, venne quindi dichiarato colpevole di vari crimini e condannato all\u2019esilio.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Come reag\u00ec Gemma? <\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La situazione stava precipitando e la moglie pens\u00f2 a salvare il salvabile, sapendo che di l\u00ec a breve la loro casa sarebbe stata brutalmente saccheggiata. Raccolse quindi le cose pi\u00f9 preziose della famiglia in un<strong> forziere<\/strong> che port\u00f2 in un luogo sicuro. In questi momenti drammatici entr\u00f2 sicuramente in gioco la protezione delle famiglie di Tana e della stessa Gemma. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Proprio un figlio di Tana, Bernardo, era frate francescano a Santa Croce e non avrebbe avuto problemi a custodire i beni di famiglia in un luogo sicuro, almeno fino a quando non si fossero calmate le acque.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma perch\u00e9 Gemma non segu\u00ec il marito in esilio?<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_2912\" aria-describedby=\"caption-attachment-2912\" style=\"width: 220px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2912 size-full\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-legge-la-commedia-alla-corte-di-guido-novello-1850-andrea-pierini-firenze-palazzo-pitti.jpg\" alt=\"&quot;Dante legge la Commedia alla corte di Guido Novello&quot;, 1850, Andrea Pierini. Firenze, palazzo Pitti. Foto dal web.\" width=\"220\" height=\"173\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2912\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Dante legge la Commedia alla corte di Guido Novello&#8221;, 1850, Andrea Pierini. Firenze, palazzo Pitti. Foto dal web.<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La risposta \u00e8 abbastanza semplice. La donna era pur sempre una Donati, cio\u00e8 parente di chi in quel momento deteneva il potere in citt\u00e0, quindi non correva alcun pericolo. Inoltre, la scelta di seguire Dante in esilio avrebbe comportato una serie di complicazioni economiche: se infatti un uomo solo avrebbe potuto trovare ospitalit\u00e0 presso qualche corte, la cosa si sarebbe rivelata molto pi\u00f9 difficile per un intero nucleo familiare, tanto pi\u00f9 che i figli erano molto piccoli.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dante riusc\u00ec mai a ricongiungersi con la famiglia? <\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Anche questo non lo sappiamo. \u00c8 certo, per\u00f2, che nel 1302 il Comune di Firenze ordin\u00f2 di cacciare dalla citt\u00e0 le mogli dei condannati e i figli di et\u00e0 superiore a quattordici anni.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sembra che la famiglia sia stata ospitata in qualche propriet\u00e0 dei Riccomanni o degli stessi Donati fuori citt\u00e0. Non \u00e8 escluso che, nel lungo vagabondare di Dante durante l\u2019esilio, i due possano essersi ricongiunti. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Secondo gli storici, il ricongiungimento con i figli potrebbe essere avvenuto nel 1318 a Ravenna, quando Dante era ospite di Guido Novello da Polenta.<\/span><\/span><\/p>\n<h5 align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Le donne di Dante Alighieri: la figlia Antonia<\/b><\/span><\/span><\/h5>\n<figure id=\"attachment_2915\" aria-describedby=\"caption-attachment-2915\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2915 size-medium\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/William_Bell_Scott_-_Boccaccios_Visit_to_Dantes_Daughter-300x204.jpg\" alt=\"&quot;Boccaccio fa visita alla figlia di Dante&quot;, William Bell Scott, XIX sec. Collezione privata. Foto dal web.\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/William_Bell_Scott_-_Boccaccios_Visit_to_Dantes_Daughter-300x204.jpg 300w, https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/William_Bell_Scott_-_Boccaccios_Visit_to_Dantes_Daughter.jpg 405w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2915\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Boccaccio fa visita alla figlia di Dante&#8221;, William Bell Scott, XIX sec. Collezione privata. Foto dal web.<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dal matrimonio tra Dante e Gemma nacquero quattro figli: <strong>Giovanni, Pietro, Jacopo e Antonia<\/strong>. Dopo il gi\u00e0 accennato provvedimento del Comune di Firenze del 1302, \u00e8 probabile che i figli maschi di Dante abbiano raggiunto il padre al compimento del quattordicesimo anno di et\u00e0, quando cio\u00e8 erano soggetti ad espulsione. Ma la legge non si applicava alle figlie femmine, quindi sembra che Antonia sia rimasta in citt\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Giovanni mor\u00ec probabilmente molto giovane, ma Pietro e Jacopo devono aver nutrito una vera e propria venerazione per il padre, tanto che entrambi furono <strong>tra i primi a diffondere le opere paterne<\/strong>: Jacopo scrisse infatti un commento in volgare all\u2019Inferno, mentre Pietro firm\u00f2 un dettagliato commento a tutta la Divina Commedia.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Antonia non lasci\u00f2 molte tracce dietro di s\u00e9, ma forse una cosa la sappiamo: si fece monaca nel monastero di Santo Stefano degli Ulivi a Ravenna con il nome di\u2026 Beatrice. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sicuramente un atto di omaggio e ammirazione nei confronti del padre verso una donna ideale che deve aver avuto un certo ruolo nelle conversazioni familiari. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Secondo alcuni storici, invece, Beatrice e Antonia sarebbero due persone distinte, quindi Dante avrebbe avuto ben <strong>due figlie femmine<\/strong>. In questo caso, a maggior ragione, si pone il quesito: come avr\u00e0 reagito Gemma alla volont\u00e0 del marito di chiamare la figlia proprio Beatrice? D\u2019accordo, la bella Bice era morta ormai da anni, ma evidentemente continuava ad aleggiare come un fantasma nella routine familiare.<\/span><\/span><\/p>\n<h6 align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Le donne di Dante Alighieri: Beatrice Portinari detta Bice<\/b><\/span><\/span><\/h6>\n<figure id=\"attachment_2919\" aria-describedby=\"caption-attachment-2919\" style=\"width: 195px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2919 size-full\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/maria-spartali-stillman-beatrice-1895-wilmington-delaware-art-museum.jpg\" alt=\"&quot;Beatrice&quot;, Maria Spartali Stillman, 1895, Wilmington Delaware Art Museum. Foto dal web.\" width=\"195\" height=\"259\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2919\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Beatrice&#8221;, Maria Spartali Stillman, 1895, Wilmington Delaware Art Museum. Foto dal web.<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La famiglia di Folco Portinari, padre di Beatrice, risiedeva nello stesso quartiere di Dante a Firenze. Secondo quanto racconta Dante nel secondo capitolo della Vita Nova, avrebbe incontrato per la prima volta Beatrice all\u2019et\u00e0 di nove anni.<\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #3f3f3f;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: small;\">Nove fiate gi\u00e0 appresso lo mio nascimento era tornato lo cielo de la luce quasi a uno medesimo punto, quanto a la sua propria girazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Era la primavera del 1274 e Dante partecip\u00f2 con il padre ad una riunione in casa di Folco Portinari, suo vicino di casa. La bambina apparve al piccolo Dante come in una visione, bellissima in un vestitino rosso \u201csanguigno\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #3f3f3f;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: small;\">Apparve vestita di nobilissimo colore, umile e onesto, sanguigno, cinta e ornata a la guisa che a la sua giovanissima etade si convenia.<\/span><\/span><\/span> <\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In quel preciso istante Dante si innamor\u00f2 di Beatrice, un <strong>amore ideale<\/strong> che non venne pi\u00f9 alimentato per i successivi nove anni, perch\u00e9 i due ragazzi non ebbero pi\u00f9 modo di rivedersi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Finalmente, quando avevano entrambi diciotto anni, si incontrano casualmente per strada, ma la situazione era molto mutata rispetto alla prima volta.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Beatrice, infatti, era gi\u00e0 sposata con il cavaliere <strong>Simone dei Bardi,<\/strong> la cui famiglia commissioner\u00e0 a Giotto gli affreschi dell\u2019omonima cappella nella chiesa di Santa Croce (1325-30). I Bardi erano titolari di una delle maggiori compagnie bancarie di Firenze e grazie a questo matrimonio Beatrice entr\u00f2 a far parte di una famiglia d\u2019\u00e9lite nel panorama fiorentino.<\/span><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_2922\" aria-describedby=\"caption-attachment-2922\" style=\"width: 198px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2922 size-full\" src=\"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-incontra-beatrice-raffaello-sorbi-1863-collezione-privata.jpg\" alt=\"&quot;Dante incontra Beatrice&quot;, Raffaello Sorbi, 1863, collezione privata. Foto dal web.\" width=\"198\" height=\"254\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2922\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Dante incontra Beatrice&#8221;, Raffaello Sorbi, 1863, collezione privata. Foto dal web.<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Durante quell\u2019incontro, a nove anni di distanza, Beatrice riconobbe Dante e lo salut\u00f2. Lui tocc\u00f2 il cielo con un dito. <\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #3f3f3f;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: small;\">Poi che fuoro passati tanti die, che appunto erano compiuti li nove anni appresso l\u2019apparimento soprascritto di questa gentilissima, ne l\u2019ultimo di questi die avvenne che questa mirabile donna apparve a me vestita di colore bianchissimo, in mezzo a due gentili donne, le quali erano di pi\u00f9 lunga etad<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #3f3f3f;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: small;\">e<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #3f3f3f;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: small;\">; e passando per una via, volse li occhi verso quella parte ov\u2019io era molto pauroso, e per la sua ineffabile cortesia, la quale \u00e8 oggi meritata nel grande secolo, mi salutoe molto virtuosamente, tanto che me parve allora vedere tutti li termini de la beatitudine<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #2a2a2a;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Una volta tornato a casa, Dante ripens\u00f2 all\u2019incontro e, dopo un po\u2019, si addorment\u00f2. Fece un <strong>sogno inquietante<\/strong>: Beatrice gli apparve avvolta in un drappo rosso tra le braccia di Amore, che con un\u2019aria minacciosa gli disse: \u201cIo sono il tuo padrone\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #3f3f3f;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: small;\">E pensando di lei, mi sopragiunse uno soave sonno, ne lo quale m\u2019apparve una maravigliosa visione: che me parea vedere ne la mia camera una nebula di colore di fuoco, dentro a la quale io discernea una figura d\u2019uno segnore di pauroso aspetto a chi la guardasse; e pareami con tanta letizia, quanto a s\u00e9, che mirabile cosa era; e ne le sue parole dicea molte cose, le quali io non intendea se non poche; tra le quali intendea queste: &#8220;<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #3f3f3f;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: small;\">Ego dominus tuus<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #3f3f3f;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: small;\">&#8220;.<\/span><\/span><\/span> <\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Amore teneva in mano un cuore in fiamme e si rivolse a Dante dicendogli: \u201cQuesto \u00e8 il tuo cuore\u201d. Poi svegli\u00f2 Beatrice e le fece mangiare il cuore di Dante.<\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #3f3f3f;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: small;\">E ne l\u2019una de le mani mi parea che questi tenesse una cosa la quale ardesse tutta, e pareami che mi dicesse queste parole: &#8220;<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #3f3f3f;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: small;\">Vide cor tuum<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #3f3f3f;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: small;\">&#8220;.<\/span><\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #3f3f3f;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: small;\">E quando elli era stato alquanto, pareami che disvegliasse questa che dormia; e tanto si sforzava per suo ingegno, che le facea mangiare questa cosa che in mano li ardea, la quale ella mangiava dubitosamente.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: medium;\">l sogno si concluse con Amore che si allontana verso il cielo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Che significato ha questo terribile sogno?<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Il messaggio sembra chiaro: <\/span><span style=\"font-family: Verdana;\">Dante innamorato (cuore in fiamme) <\/span><span style=\"font-family: Verdana;\">appare <\/span><span style=\"font-family: Verdana;\">vittima dell\u2019amore di Beatrice (lei gli mangia il cuore). Una visione drammatica del sentimento amoroso, che per\u00f2 Dante abbandoner\u00e0 nella Divina Commedia, dove Beatrice <\/span><span style=\"font-family: Verdana;\">rivestir\u00e0 un ruolo <\/span><span style=\"font-family: Verdana;\">molto pi\u00f9 rassicurante.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Conoscevate la storia delle donne di Dante? Quale vi piace di pi\u00f9? <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Confesso che io ho molta ammirazione per Gemma, che si trova da sola con quattro bambini piccoli a fronteggiare una situazione di violenza e caos assoluta in una citt\u00e0 diventata improvvisamente ostile.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Se invece volete approfondire la conoscenza di Dante in esilio, potete iscrivervi al tour su \u201cLa Vicenza di Dante Alighieri\u201d, perch\u00e9 il sommo poeta ha lasciato traccia di s\u00e9 anche in citt\u00e0. \ud83d\ude42<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Fonti:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"left\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Alessandro Barbero \u201cDante\u201d, Editori Laterza, 2020<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"left\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Marco Santagata \u201cLe donne di Dante\u201d, Il Mulino, 2020<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"left\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Verdana;\">Dante Alighieri \u201cVita Nova\u201d, 1295<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dante Alighieri e le donne Quando si parla di Dante, viene spontaneo associargli un\u2019unica figura femminile: LA donna per eccellenza, colei che ha ispirato gran parte della sua produzione letteraria. Avete capito di chi sto parlando, vero? Esatto, di Beatrice Portinari. Ma cerchiamo di andare pi\u00f9 a fondo e di indagare nella vita privata del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2919,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,19],"tags":[23,20],"class_list":["post-2903","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","category-storia","tag-letteratura","tag-medioevo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2903"}],"collection":[{"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2903"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2903\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2951,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2903\/revisions\/2951"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/guidaturisticavicenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}